Sacar: le confezioni in PET che fanno bene all’ambiente

Condividi questo Post

Condividi su facebook
Condividi su linkedin
Condividi su twitter
Condividi su email

Il PET, ovvero il polietilene tereftalato, è un materiale sintetico realizzato con petrolio, gas naturale o materie prime vegetali.

La sua particolarità, rispetto al PVC, è quella di essere riciclabile al 100% e di non perdere le proprietà durante il processo di recupero, rendendosi così adatto a subire ripetute trasformazioni per la realizzazione di molti prodotti.

Da ormai 15 anni, in Sacar viene utilizzato questo materiale per il confezionamento e l’imballaggio della maggior parte dei prodotti di minuteria e ferramenta, a conferma dell’impegno dell’azienda nei riguardi di una tematica molto importante e sentita come quella della sostenibilità ambientale, colonna portante del loro codice etico.

Che cos’è il polietilene tereftalato

Il PET è prodotto interamente con petrolio o gas metano.

Nonostante possa sembrare un materiale poco sostenibile, in realtà la sua struttura chimica consente di emanare nell’aria solo acqua, ossigeno e anidride carbonica al momento dell’inceneritura, rendendolo a conti fatti una materia prima green.

Inoltre, la trasformazione del PET consente di risparmiare il 50% di energia rispetto alla produzione del nuovo. Si tratta quindi di un materiale pregiato e rispettoso dell’ambiente, che può essere facilmente riciclato per la realizzazione di altri prodotti.

I vantaggi del PET

Oltre ad essere completamente riciclabile, tanto che la quota rimessa in circolazione supera l’80%, le confezioni in PET hanno altri vantaggi. Per esempio, gli imballaggi costruiti con questo materiale rispettano severe condizioni igieniche, tanto che sono tra i più utilizzati anche in ambito alimentare, cosmetico e farmacologico.

Oggi, il PET è utilizzato in tutto il mondo. Europa, Asia e Nord America sono le regioni che più fanno ricorso a questo materiale, in particolare nel confezionamento di bevande e prodotti alimentari. 

Altri articoli